Oggi la prima tragedia in assoluto del mondo cattolico è la latria verso gli uomini. E non mi riferisco solo alla papolatria (in primis, una vera e propria pestilenza stragista di massa). Ma anche ad altri casi… Si cerca di riempire l’assenza del sacro e del Vero seguendo uomini “importanti”, per il ruolo o perché si mettono in mostra in qualche modo. E non seguendo il sacro e il Vero. Come ho già detto in un mio post precedente, occorre una forte vita spirituale. Ma non basta nemmeno questo. Alla grazia, deve sempre seguire la natura. Occorre una profonda, onesta e libera formazione: teologica, storico-politica, morale, economica, anche artistica, ecc. Solo così si può divenire liberi combattenti. Ed evitare di cadere nelle trappole degli uomini. Nelle quali cadono anche i migliori (ma soprattutto le donne, più aperte al sentimento). Nessuno pensi di sapere. Bisogna formarsi. Bisogna imparare a pensare e a capire. E quindi a decidere. Occorre formazione.

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Dalla Polonia, dall’Ungheria, dalla Russia, oggi dall’Austria, arrivano notizie di conforto, come piccole luci nella notte più scura. C’è qualcosa che il Grande Occhio non riesce a vedere, qualcosa che si muove e che Saruman non può fermare. Il nostro compito oggi è portare queste piccole luci anche a Mordor. Perché c’è del buono in questo mondo…

Obbedienza e realismo

L’obbedienza è una virtù cristiana, ci insegnano la patristica e la scolastica, determinandone i precisi contorni e limiti, al punto da individuare pure le norme della giusta rivolta. L’obbedienza è la più grande di tutte le virtù cristiane, ci insegna una consistente parte della spiritualità della controriforma, senza determinare per lo più contorni e limiti … More Obbedienza e realismo